Puòil nostro esistere essere un racconto? Si può raccontare una vita?
Quando proviamo a farlo ci sembra sempre di inseguire un filo che sfugge, un riflesso che si sposta più in là. Ogni nostra parola porta con sé un “dopo”: chiama una memoria, suggerisce un ordine, ricompone ciò che è accaduto ma, forse, più che dire la verità testimonia tracce.
Queste domande saranno al centro del prossimo incontro del Campo di Cinabro, ospitato negli spazi dell’Hub-Side di Somma Vesuviana.
Seguendo, tra suggestioni e passaggi, il pensiero di Jacques Derrida edi Adriana Caravero , sosteremo nello spazio incerto che separa – e unisce – ciò che ricordiamo da ciò che riusciamo a dire.
Una serata di dialogo e ascolto – lenta, interrogante – guidata da Francesco Paolo Criscuolo, ideatore del progetto.
Tre tappe
- Il Ricordo, il Testimone e la Traccia
“Dove nasce ciò che poi diventa narrazione? Cosa resta e cosa si perde?Ogni parola lascia un segno: lo custodiamo per ricordare o per continuare a trasformare?”
- Il paradosso di Ulisse
“Ogni racconto è rivolto a qualcuno ma cosa accadrebbese ascoltassimoda altri il racconto della nostra vita?”
- Il Grande Racconto
“E se tutto appartenesse ad un racconto iniziato agli albori del nostro “diventare umani”?
Un luogo per fermarsi
Il Campo di Cinabro nasce come esperienza itinerante: un luogo in cui incontrarsi, soffermarsi, dare tempo al pensiero e alla presenza reciproca.
Qui la filosofia non si studia:si abita. È esperienza, corpo, parola che risuona tra le persone.
Anche in questo appuntamento, l’incontro diventerà laboratorio di riflessione collettiva, una comunità temporanea che si forma attorno a una domanda condivisa.
Un racconto che si apre
Il Campo di Cinabro non cerca conclusioni. Ogni incontro è una soglia, un inizio.
Raccontare una vita, forse, non significa chiuderla in una forma: marestituirla al suo movimento, dove memoria e parola continuano a generare tracce.
Da lì, insieme, continueremo a camminare.
- Conduzione dialogica:Francesco Paolo Criscuolo
- Ospite musicale:Francesco Esposito
- Ospite:Raimondo Castaldo
Prenotazioni
Michele · 334 999 9391
Francesco · 346 093 5381

